|
|
April 24 Lui, sacrista da 5 anni, non fa mistero delle sue preferenze politiche: "Sono di estrema destra e fiero di esserlo - spiega - sono un seguace della Repubblica di Salò". E sostiene che non esista alcuna contraddizione tra l'ideologia politica e il ruolo che ricopre. "Penso che non importi a nessuno delle mie idee politiche - dice - l'importante è che faccia bene il mio lavoro, come in effetti faccioLui, sacrista da 5 anni, non fa mistero delle sue preferenze politiche: "Sono di estrema destra e fiero di esserlo - spiega - sono un seguace della Repubblica di Salò". E sostiene che non esista alcuna contraddizione tra l'ideologia politica e il ruolo che ricopre. "Penso che non importi a nessuno delle mie idee politiche - dice - l'importante è che faccia bene il mio lavoro, come in effetti faccio
NO COMMENT
April 08
IO L HO VISTO IN DIRETTA... CHE MERDE
SENZA PAROLE April 06 Il boato nella notte...ti svegli.
Le oscillazioni si fanno piu vive...
...un minuto lunghissimo.
Ti accorgi che il terremoto può farti paura. March 19 Stalin chiedeva: “Quante divisioni ha il Papa?”. L’Unione Sovietica non esiste più, il Vaticano è ancora lì. Una ragione ci sarà, solo che non riesco a trovarla. Se si uccide con un coltello o con una pistola un essere umano si viola la legge di Dio. Non uccidere. Se si induce con la parola a non utilizzare il condom e, per questo, muoiono milioni di persone di AIDS è una questione di fede. Teologia applicata. Ho fatto catechismo, ho letto i Vangeli. Non mi risulta che Gesù Cristo abbia vietato il preservativo. Si usava anche allora, non è un’invenzione moderna. La Chiesa si preoccupa della vita di Eluana, ma ignora la morte dei malati di AIDS. Il Cristo non ha proibito ai preti di sposarsi. Non li ha costretti a vivere una vita aliena, lontano da una condizione naturale dell’uomo, che è la famiglia. Il Cristo ha invece attaccato i Farisei, i preti del suo tempo. Che lo consegnarono ai Romani per metterlo in croce. Una donna non può servire messa, né diventare sacerdote. Chi lo ha deciso? Gesù non mi risulta. Un prete, un uomo che non è stato padre, marito, amante come può giudicare il comportamento di un padre, di un marito, di un amante? La Chiesa è interessata al sesso. Ne discute ogni giorno. Il sesso degli altri. Spiega quando è lecito, come farlo e con chi. Se controlli il sesso, controlli la società. La Chiesa è ricca, ricchissima. E’ nelle banche, è il più grande proprietario immobiliare del mondo. La sua ricchezza è dovuta al lavoro di milioni di persone nei secoli. Il loro lavoro, i loro beni sono andati al Vaticano, non a una famiglia che non potevano avere. Se la Chiesa si occupa di ciò che facciamo sotto le lenzuola, è giusto che noi ci occupiamo della vita sessuale dei preti. Anche per loro è giunto il tempo della liberazione sessuale con o senza preservativo. Il sesso è un dono del Creato, i religiosi devono poterne godere. Propongo un referendum in Vaticano per la fine della schiavitù sessuale dei religiosi e per uguali accessi ai sacramenti tra uomini e donne. Nel segreto dell’urna preti e suore voterebbero sì. Quando voti, Dio ti vede, il Papa no
da beppegrillo.it March 07 il coniglio dal cilindro è uno dei giochi da prestigiatore più famosi.
in italia abbiamo i migliori maghi del mondo.
loro sanno far apparire miliardi di euro.
incredibile ma vero signore e signori sono stati materializzati dal nulla 17 MILIARDI DI EURO.
i soldi per le università non ci sono, i soldi per la sicurezza non ci sono, per la sanità neppure. tutti in rosso ma...
i soldi per il ponte sullo stretto siiiiiiiiiii.
un colpo di scena che farebbe tremare persino dario argento.
il ponte ( che nessuno vuole ma non je ne frega niente a nessuno) offrirà oltre le corsie per le auto anche due linee ferroviarie;
il piu grande ingegnere giapponese si ritirerebbe.
la natura ha sempre ragione: se sono distaccate ( calabria e sicilia) ci sara un motivo no?
agli albori la sardegna era attaccata all'italia ma visto che la loro lingua non la capiva nessuno dio decise di allontanarli il piu possibile.( credo sia andata cosi :D)
piccoli italiani nelle mani di grandi prestigiatori. February 25
SE GUARDI SOLO LA FOGLIA...
...NON PUOI VEDERE L'ALBERO.
SE PENSI SOLO A UN ALBERO, NOI PUOI VEDERE IL BOSCO INTORNO.
NON ESSENDO PRESO DA NIENTE..GUARDARE TUTTO..SENZA PRESTARVI PARTICOLARE ATTENZIONE.
QUESTO è FORSE...
IL VERO ATTO DEL "GUARDARE".

February 23
Diversi... eccoli i nuovi blink 82
il 2009 è vostro. February 11
Se le città fossero liberate dal traffico privato, si arriverebbe prima ovunque e questo vale soprattutto per chi usa l'auto. Se i mezzi pubblici fossero elettrici o a idrogeno si respirerebbe meglio. Se i trasporti ferroviari per i pendolari avessero un decimo dei finanziamenti della (inutile) alta velocità, milioni di italiani arriverebbero al lavoro o a scuola in orario senza doversi poi fare la doccia. Se le città avessero come priorità le piste ciclabili al posto dei parcheggi si potrebbero portare a scuola i nostri figli pedalando, invece di parcheggiare il SUV in doppia fila. Bisogna odiare la macchina, non i trasporti. Le politiche dei Comuni devono incentivare il trasporto pubblico in particolare per le fasce più deboli o decentrate sul territorio come avviene nelle Comunità montane o per i pensionati nelle città. Allo stesso tempo il trasporto privato, dove non è necessario, ad esempio nei centri cittadini, va vietato, Chi possiede un'auto in città deve avere un proprio posto macchina, in caso contrario non può usarla per parcheggiarla sui marciapiedi, nei giardini o dove c..o gli pare. Le auto in città vanno contingentate, dopo un certo numero vanno proibite. Il suolo pubblico non è della FIAT. Nuove bretelle, parcheggi, collegamenti autostradali vanno valutati con molta attenzione. Se servono alla comunità, ai Comuni che sono interessati, se hanno un valore di lungo termine, si possono avviare. Altrimenti vanno proibiti senza se e senza ma. La bretella autostradale Broni-Mortara non serve a nulla e distrugge il territorio della Lomellina. Qualcuno ha chiesto il permesso ai pavesi? E' solo un esempio di come i soldi pubblici sono spesi senza pensare ai cittadini. Meno ospedali, più biciclette. Noi siamo lo Stato e noi ce lo riprenderemo.
L'incontro nazionale delle Liste dei Comuni a Cinque Stelle si terrà a Firenze, al Saschall Teatro, domenica 8 marzo 2009. Le Cinque Stelle corrispondono a cinque aree specifiche: Acqua, Energia, Sviluppo, Ambiente e Trasporti. Oggi pubblico un post sui TRASPORTI. Inviate le vostre considerazioni nei commenti.
TRASPORTI NEI COMUNI A CINQUE STELLE Nel settore dei trasporti occorre intervenire sia a livello tecnico, incentivando lo sviluppo di mezzi di trasporto più efficienti e meno inquinanti, sia a livello organizzativo, favorendo lo sviluppo dei mezzi di trasporto pubblici e disincentivando l’uso dei mezzi privati soprattutto nelle aree urbane fortemente congestionate. Definizione di un piano di trasporti pubblici non inquinanti da parte di ogni Comune sia per l'area comunale che in riferimento ai collegamenti esterni al Comune. Dotazione di una rete di piste ciclabili "sicure" che consenta di raggiungere i punti di maggior interesse pubblico, esempio scuole, ospedali, municipi, ecc Istituzione di parcheggi comunali per le biciclette. Introdurre la possibilità di parcheggiare le biciclette all'interno dei condomini. Pedonalizzazione dei centri cittadini. Trasporti di collegamento con tra l'area urbana e le aree disperse sul territorio, ad esempio nelle comunità montane. Favorire con apposite convenzioni i servizi di car sharing e di bike sharing. Definire un tempo di carico scarico delle merci nelle città in orari prefissati, ad esempio dalle 6.30 alle 7.30 del mattino. Diminuzione delle tasse comunali, da definire da Comune a Comune, per chi non possiede un'auto privata. Piano urbano per la mobilità dei disabili. Finanziamenti a strutture private che operano nel trasporto dei disabili. Forte inasprimento delle sanzioni e eventuale ritiro dell'auto per un periodo da tre a sei mesi per chi parcheggia sugli scivoli per i disabili. Agevolazioni per l'insediamento di punti pubblici di telelavoro. Navette pubbliche per il trasporto dei bambini a scuola. Lo sviluppo di un trasporto pubblico con una forte valenza sociale è una importante fonte di riduzione dei consumi di fonti fossili e di impatto ambientale con ricadute sulla salute dei cittadini.
da beppegrillo.it February 10 Dall album sottovuoto demenziale:
i dari ( e tutti vissero felici e impasticcati)
titolo della canzone: la prima parola di ogni canzone
Wale come stai? Questo pome cosa fai? Vieni con me o Wale te ne vai? Se Wale non mi vuoi non c'è nulla tra di noi Ti dico Wale.. Tanto Wale
Wale come stai? Questa sera cosa fai? Seconda volta che ti chiedo e non lo sai Se Wale non ci stai Che si fottan pure i tuoi Ti dico Wale.. Tanto Wale!
Per te quel che Wale È tutto quel che Wale Per me quel che Wale È quel che non sei male Per te quel che Wale È quel che Wale Wale E allora dimmi Wale che cosa Wale Wale Il cellulare ce l'ho già spento perché per me sei troppo sbattimento! Per te quel che Wale È quel che Wale Wale E allora dimmi Wale che cosa Wale Wale
Wale dai ci sei Wale dai domani cosa fai? Terza volta che ti chiedo e non ci stai Se Wale non mi vuoi Io mi faccio i ca**i miei Ti dico “Wale..vaccagare!”
Per te quel che Wale È tutto quel che Wale Per me quel che Wale È quel che non sei male Per te quel che Wale È quel che Wale Wale E allora dimmi Wale che cosa Wale Wale Il cellulare ce l'ho già spento perché per me sei troppo sbattimento! Per te quel che Wale È quel che Wale Wale E allora dimmi Wale che cosa Wale Wale
Quel che Wale. . .
Wale Wale non importa.. Sarà per un'altra volta E se non sarà per niente Non importa perché, perchè abbraccerò altra gente Che Wale Wale Wale Wale Wale quel che Wale!
Per te quel che Wale È tutto quel che Wale Per me quel che Wale È quel che non sei male Per te quel che Wale È quel che Wale Wale E allora dimmi Wale che cosa Wale Wale Il cellulare ce l'ho già spento perché per me sei troppo sbattimento! Per te quel che Wale È quel che Wale Wale E allora dimmi Wale che cosa Wale Wale
Wale Wale Wale Wale Wale Wale Wale Wale Wale Wale Wale Wale Wale Wale QUEL CHE WALE!
February 09 Sembrava essere una reunion estemporanea in occasione dei Grammy, ma i Blink 182 hanno confermato proprio durante la serata di premiazione che tornarenno insieme.
Il trio composto da Travis Barker, Mark Hoppus e Tom DeLonge si riformerà in occasione di un tour e un nuovo album dopo quattro anni di progetti solisti e pause. In una dichiarazione ai media affermano, "Per farla breve, siamo tornati insieme. Ma davvero! Riprenderemo da dove abbiamo lasciato, rientreremo in studio per registrare un nuovo disco e ci prepariamo per girare ancora il mondo in tour. L'amicizia è tornata. Un'eredità lunga 17 anni". Alcune voci li danno già come supporter ufficiali del tour estivo dei Green Day... Attendiamo conferme alle indiscrezioni! January 25 I piduisti hanno occupato i media, questa è la loro forza. Con Vulpio, Gomez o Travaglio alla direzione di un telegiornale non durerebbero due giorni. I palestinesi protestano in Piazza del Duomo per i massacri di Gaza? Si vietano le manifestazioni di fronte allle chiese e ai supermercati agli italiani. Una ragazza si apparta in macchina in campagna con il suo fidanzato ed è stuprata? Ci vogliono 30.000 militari in più nelle città per controllare gli italiani. E' un pre-colpo di Stato. Si stanno preparando al crack economico che li travolgerà. Gli altri Paesi affrontano la crisi con misure economiche, noi con misure militari. Il ministro della crisi sarà La Russa, non Tremonti. Mercoledì 28 gennaio abbiamo l'occasione per dare il nostro sostegno alla Giustizia a Roma, dalle ore 9 in piazza Farnese. Io ci sarò. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
"da beppegrillo.it" January 24 Se sei una persona per bene probabilmente non ti sentiresti a tuo agio ad annunciare una "notizia" al tg5, tg4 e studio aperto.
li vediamo con i volti sorridenti, per conquistare il pubblico televisivo. ma anche loro fanno parte di quel sistema marcio dell'italia. non fidiamoci delle facce. January 12 Dopo Londra, Washington e Barcellona dal 4 febbraio nella città ligure due mezzi pubblici diffonderanno il messaggio lanciato dall'Unione atei
Spot sull'ateismo, anche a Genova i bus che promuovono l'inesistenza di dio
Un fotomontaggio illustra come sarà la campagna sugli autobus genovesi
"LA CATTIVA notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno". E' questa la versione italiana della campagna a favore dell'ateismo che dal 4 febbraio tappezzerà due autobus pubblici a Genova. Ma sarà solo l'inizio. O forse la fine di questa promozione dell'incredulità, a giudicare dalle animate polemiche e controffensive religiose seguite alla stessa iniziativa sui bus di Londra, in Spagna, a Washington e anche in Australia, dove è stata bloccata prima ancora di apparire per le strade.
per l intero articolo
December 10 Bossi è l'erede di Giuseppe Garibaldi. Il suo vero sogno è uno stato nazionale, centralista, magari un po' fascista. Quando racconta la storia dei Comuni pensa in realtà a Giulio Cesare e alle glorie dell'Impero Romano. Va a Pontida negli incontri pubblici, ma in privato visita i Fori Imperiali e si reca in gita a Predappio. La Lega è un partito federale, ma solo in periodo elettorale. Passata la festa, gabbato il valligiano bergamasco. Bossi è più furbo di Andreotti, più calcolatore di Gelli, più panzanaro dello psiconano. Un grande Padre della Patria. Si merita una statua equestre in piazza Venezia. Ha fatto più la Lega per l'affermazione di Roma Caput Mundi e dell'unità nazionale che ogni altro partito apparso in Italia, a parte il fascismo. Il Duce diceva cosa voleva fare e spesso non ci riusciva, il Senatùr dice il contrario di quello che farà e ci riesce sempre. Una mente superiore. Da quando la Lega è al Governo, in meno di un anno, ha ottenuto risultati strepitosi per il federcentralismo: - ha eliminato l' Ici, unica vera tassa federale, per i Comuni - ha privatizzato l'acqua, che passa in gestione dai Comuni alle concessionarie e alle multinazionali - ha tolto alle Regioni il potere di decidere in materia di politica ambientale- ha permesso la creazione di una nuova base militare statunitense a Vicenza ("Padroni a casa nostra") con la proibizione di un referendum indetto dal Comune - non ha eliminato i Prefetti, ma ha militarizzato le città con l'esercito - ha tolto alle Università del Nord, ad esempio 40 milioni di euro al Politecnico di Milano, per dare 150 milioni al Comune di Catania e 500 milioni al Comune di Roma, per evitare il fallimento - ha ignorato la presenza di 90 testate atomiche statunitensi a Ghedi Torre nel Bresciano e a Aviano in Friuli - ha aumentato i costi della politica- ha lasciato che 8/9 miliardi di euro di fondi europei OGNI ANNO (soldi interamente versati con le nostre tasse) vadano a Calabria, Campania e Sicilia senza nessun controllo. E chi vuole controllare che non finiscano ai partiti e alla criminalità organizzata, come Luigi De Magistris, viene trasferito. Le camicie rosse di Garibaldi hanno fatto l'Italia, le camicie verdi di Bossi l'hanno strafatta. Se dopo alcuni mesi di governo della Lega lo Stato centralista e romano si è rafforzato in questo modo, cosa ci riserva il futuro? La tassa federale per il Nord e gli sgravi fiscali per la mafia? E' il federalismo che traccia il solco, ma è la poltrona che lo difende!
Beppe grillo November 07 tadan a volte ritornano. visto che nn sapete piu nulla di me ho deciso di aggiornarvi con qualche picocla cazzata.
allora uno mi sono fatto trasferire la residenza in america per votare Obama. non non è vero. pero molto potrebbero crederci XD.
due mi sono iscritto ufficialemtne ad un corso di difesa personale. da chi devo difendermi? essenzialmente da emiliano  poi per difendermi da un possibile attacco americano. infatti credo che dovro avvisarli un po prima del fatto che io sono dalla loro parte. queste sono le ultime news per il resto non ho altro da aggiungere perche va tutto alla grande  ( gianni l ottimismo è il profumo della vita ).
GAMI November 01
la stampa di regime non credo abbia scritto tutto questo. October 29 Il decreto dell’egida Gelmini è stato approvato. Il Parlamento è ormai esautorato. Non serve a nulla. Il Governo decide, decreta, ordina. Io propongo la chiusura della Camera e del Senato. I maggiordomi dello psiconano votano a comando. Hanno la maggioranza. Non discutono con l’opposizione (neppure con questa controfigura di opposizione) i testi delle leggi da approvare. L’Italia è diventata una repubblica privata e presidenziale, comanda Testa d’Asfalto in nome e per conto dei poteri che lo hanno messo lì, in loro rappresentanza. Morfeo Napolitano è come se non ci fosse, stringe le mani e beve il tè. Il Parlamento è solo una spesa per il contribuente. Va chiuso. E, visto che ci siamo, chiudiamo anche la scuola, quello che resta della scuola dopo anni di ignavia dei governi. A cosa serve studiare se non avrai un lavoro, se non puoi partecipare alla vita democratica del tuo Paese, se vivi sommerso in un’informazione di regime? A sopravvivere? Ma a vent’anni sopravvivere è un insulto. Ascoltate Aldo Giannuli, docente di Storia contemporanea alla Statale di Milano. Con il decreto Gelmini si tagliano fondi alle università e docenti. Tra "sette-otto anni, il corpo docente diminuirà di circa il quaranta per cento di unità". Loro non molleranno mai, noi neppure. October 24 " Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio". Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita. Cossiga ha confessato. Ne va preso atto. In fin dei conti ne va apprezzata la sincerità, neppure Totò Riina aveva osato tanto. Ha solo detto quello che la maggior parte degli italiani sapeva: l'Italia non è una vera democrazia. Forse non lo è mai stata. Quante fandonie ci hanno raccontato da Piazza Fontana in avanti? Sul G8 di Genova? Chi ha attivato il timer delle stragi di Stato? Cossiga ci ha fornito una lezione magistrale della strategia della tensione. Però, ora, dopo quelle frasi , va dimesso dal Senato e ritirata la sua nomina a presidente emerito della Repubblica Italiana. Voglio vedere se un deputato o un senatore avanzerà la proposta in Parlamento. Se rimane al suo posto è una vergogna per il Paese e un insulto ai professori e agli studenti. Non va picchiato, è anche lui un docente anziano. Va solo accompagnato in una villa privata. Propongo, per non farlo sentire troppo solo villa Wanda di Arezzo. Insieme a Licio Gelli potrà rinverdire i vecchi tempi, parlare di Gladio, di Moro, dei servizi segreti... Un consiglio ai ragazzi: portate alle manifestazioni una telecamera, riprendete sempre chi compie atti di violenza. Vedremo chi sono, da dove vengono, se sono dei "facinorosi", come dice lo psiconano, o "agenti provocatori pronti a tutto", come suggerisce Cossiga October 22 Il nome di Piero Calamandrei, forse, non dirà molto agli studenti che protestano contro settantenni incartapecoriti che gli hanno rubato il presente e gli vogliono togliere la speranza di un futuro.
Il suo nome, forse, non avrà significato per i ragazzi e le ragazze che vedono al vertice delle istituzioni, dell'economia, dell'informazione del loro Paese dei pregiudicati, dei servi, dei lacchè.
Calamandrei, forse, non dirà nulla alla nostra gioventù che vede la Costituzione tradita dal Parlamento, migliaia di caduti sul lavoro ogni anno, milioni di precari e il padre, o la madre, licenziati.
Calamandrei fu professore durante il fascismo, uno dei pochi a non avere nè chiedere mai la tessera del partito. Fondò il Partito d'Azione e fu membro della Consulta. La stessa che oggi è merce di scambio tra lo psiconano e Topo Gigio. Nel 1950 fece un discorso sulla Scuola, parole che sembrano dette oggi per la Scuola della P2
L'ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico. " Piero Calamandrei Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950
Il blog è a disposizione di studenti e professori per i loro video su interviste, manifestazioni e manganellature (so che saranno numerose). Nella barra in alto: "La Scuola in diretta", scorreranno in continuazione i video nei prossimi giorni. Caricate il video su YouTube e inviate la segnalazione al blog.
Loro non molleranno mai, noi neppure.
October 17
NON SI TRATTA DI ESSERE INTERESSATI O MENO QUI RIGUARDA TUTTI.
DIVULGATE
|